“ULTRAREAL WORLD”: PRIMA SALA VR 360° IN ITALIA

Milano Film Festival e Fastweb Digital Academy

presentano

“ULTRAREAL WORLD”
LA PRIMA SALA VR 360° IN ITALIA

Fino a marzo 2018 a BASE Milano

 

Milano Film Festival e Fastweb Digital Academy, la nuova scuola per le professioni digitali che ha l’obiettivo di diffondere la cultura digitale e di accelerare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro aiutandoli a diventare promotori attivi dell’innovazione del nostro Paese, presentano insieme “Ultrareal World”, la prima sala cinematografica VR 360° d’Italia. All’interno di BASE in via Bergognone 34 a Milano è stato creato uno spazio interamente dedicato alla virtual reality per offrire a tutti i visitatori la possibilità di sperimentare le potenzialità della realtà virtuale e le innovazioni tecnologiche nel campo dell’audiovisivo.

La visione a 360° si basa infatti su una tecnologia dalle enormi potenzialità a forte impatto non solo per l’industria dell’intrattenimento ma anche per lo sviluppo dell’intera economia in ottica digitale. Fastweb Digital Academy sta già esplorando le possibili applicazioni della realtà virtuale tramite corsi specifici al fine di dotare i giovani degli strumenti e delle competenze digitali più richieste per lo sviluppo di nuovi mercati.

All’interno della sala il pubblico potrà visionare, con l’aiuto di visori Samsung Gear VR che saranno messi a disposizione da Samsung, partner tecnologico del progetto, film girati con la tecnica 360° per una fruizione delle produzioni cinematografiche in soggettiva, all’interno però di un contesto di scambio e di confronto. Le visioni saranno accompagnate infatti da presentazioni e incontri che contribuiranno a favorire la condivisione delle esperienze e la nascita di nuove suggestioni.

A partire dalla sera di giovedì 5 ottobre e fino a marzo 2018, grazie ad uno speciale calendario di sei appuntamenti, tutti i visitatori e gli appassionati potranno così scoprire e esplorare le nuove frontiere della realtà virtuale in ambito cinematografico in una modalità del tutto nuova.

Il pubblico avrà l’occasione di vedere quello che gira all’interno dei Festival internazionali di tutto il mondo, in sessioni di un’ora che miscelano i contenuti, anticipando i temi delle diverse esperienze che verranno proiettati nei prossimi sei mesi. Accanto agli Stati Uniti e al Canada, la geografia della produzione attesta tra i maggiori produttori la Francia, l’Olanda e la Svezia, ma esperimenti di narrativa a 360° arrivano dall’Iran, dalla Cina e la Corea del Sud. Tra tutti, Bloodless, leone a Venezia come miglior scrittura per la prima competizione VR del mondo, realizzato dalla regista e docente della UCLA Gina Kim; Planet ∞ ultimo capitolo naturalistico dell’artista visionaria Momoko Seto, conosciuta al pubblico di Milano Film Festival per i lavori d’animazione Planet Z (2011) e Planet Sigma (2014).

PROGRAMMA FINO A DOMENICA 8 OTTOBRE
Spettacolo singolo: 5,00 euro

PROGRAMMA VR – GRUPPO 1
GIOVEDI 5 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 20:30, 22:30
VENERDI 6 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 19:00, 22:00
SABATO 7 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 13:00, 16:00, 21:30
DOMENICA 8 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 13:30, 16:30, 19:30

Alteration
Jérôme Blanquet / Francia / 2017 / 20’
Alexandro si presta volontario ad un esperimento sul sogno, ma non è cosciente del fatto che gli scienziati stiano iniettando nel suo corpo Elsa, un’intelligenza artificiale che digitalizzerà e annienterà il suo subconscio per trasformarsi in un essere umano. Una poetica incursione nel futuro, in quel filone di analisi del post-umano che nelle riprese 360° e con la realtà virtuale sembra aver trovato il suo sfogo migliore. Prodotto da Okio Studio per ARTE.

Ne me quitte pas (Don’t Go Away)
Sobeila Golestani / Iran / 2016 / 5’
A causa della guerra è costretta a migrare, verso un posto migliore. Le condizioni difficili li separano, ma la giovane donna combatte coraggiosamente contro un destino che sembra essere già segnato.

Ray
Rafael Pavón/ Spagna / 2017 / 7’
Ray è una fiaba moderna su Lucy, una giovane ragazza con i suoi sogni e un fascio di luce chiamato Ray che gioca con lei. Una notte, Lucy si sveglia ad una strana creatura leggera chiamata Ray. Mentre cercano di capirsi l’un l’altro attraverso una danza lucente, si trovano intrappolati in un dilemma di fiducia. Lucy dovrebbe stare per sempre con Ray?

PROGRAMMA VR –GRUPPO 2

GIOVEDI 5 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 21:30
VENERDI 6 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 17:00, 20:00, 23:00
SABATO 7 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 14:00, 17:00, 22:30
DOMENICA 8 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 14:30, 17:30

Planet ∞
Momoko Seto / Francia / 2017 / 7’
Una favola distopica firmata dall’artista Momoko Seto, la cui osservazione del mondo naturale tra fantascienza e profezia, passata da capolavori come Planet Z e Planet Sigma, non aspettava altro che le sperimentazioni della realtà virtuale. E dunque in un nuovo mondo, infinito, di un futuro prossimo in cui la Natura è tornata selvaggia dominatrice del Pianeta Terra. La razza umana è estinta. Ma insetti, funghi e bizzarre creature marine sono sopravvissute – e hanno il loro bel da fare.

Notes on My Father
Jayisha Patel / India, Gran Bretagna, Stati Uniti / 2017 / 9’
Prodotto da VR for Good di Oculus, nato per promuovere l’immersione empatica in tematiche di rilevanza sociale, Notes on My Father è una storia d’amore, di dolore e di riconciliazione tra padre e figlia. Inondata dai ricordi della vita in un bordello indiano, Ramadevi invia una lettera a suo padre, per sviscerare l’involontario ruolo svolto nel suo trauma. Nonostante lui sia ora vicino alla figlia, non hanno mai parlato prima di questa lettera.

I, Philip
Pierre Zandrowicz / Francia / 2016 / 12’
La prima fiction VR che ha fatto impazzire la Francia. 23 anni dopo la morte di Philip K. Dick, nel 2005, David Hanson, un giovane ingegnere di robotica, rivela il suo primo androide in forma umana “Phil”. I, Philip è un’immersione nei ricordi di quello che avrebbe potuto essere l’ultima storia d’amore dello scrittore. Ma non sono questi ricordi il frutto dell’immaginazione di un androide che ha imparato, pian piano, come diventare umano? Il cortometraggio I, Philip ci trascina nell’immaginario del maestro della fantascienza Philip Dick – e più precisamente nella sua testa. Prodotto da Okio Studio per ARTE.

Oh Deer!
Peter Pontikis / Svezia / 2016 / 5’
La caccia al cervo può essere molto poco divertente – soprattutto se il cervo sei tu. VR stereoscopico e tematica sociale per il primo cortometraggio in realtà virtuale prodotto dallo Swedish Film Institute.

PROGRAMMA VR – GRUPPO 3

GIOVEDI 5 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 22:30
VENERDI 6 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 18:00, 21:00
SABATO 7 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 12:00, 15:00, 20:30
DOMENICA 8 OTTOBRE – SALA 360° – ORE 12:30, 15:30, 18:30

Bloodless
Gina Kim / Corea del Sud / 2017 / 12’
Bloodless è un viaggio all’interno delle camptown della prostituzione create per l’esercito statunitense in Corea del Sud fin dagli anni ’50. Il film ripercorre gli ultimi momenti di vita di una di queste, brutalmente uccisa da un soldato statunitense nel Dongducheon Camptown nel 1992. Dal caso personale si mette in luce un’importante questione politica, che riguarda i più di 96 campi presenti vicino altrettanti basi militari USA. Vincitore del Premio Best Story per la categoria film VR all’ultimo Festival di Venezia, il documentario è firmato da Gina Kim, ordinaria della UCLA.

Kinoscope
Philippe A. Collin, Clément Léotard / Francia / 2017 / 10’
Kinoscope è un’esperienza VR che immerge lo spettatore dentro un universo vivo e colorato alla scoperta della storia del cinema, guidati dalla voce della leggenda di Hollywood Dean Tavoularis, Production Designer a firma di opere come Il Padrino, Apocalypse Now, The Brink’s Job (Pollice da scasso), Un sogno lungo un giorno e Bonny e Clyde.

I Saw the Future
François Vautier / Francia / 2017 / 5’
In una buia espansione che potrebbe essere il cosmo, sentiamo una voce: quella di Arthur C. Clarke, il cui viso – preso dagli archivi BBC, footage del 1960 – appare in lontananza. La sua fisionomia velocemente di smaterializza in una moltitudine di pixel luccicanti, creando uno spazio avvolgente e immersivo in cui emerge il pensiero dell’aurore di 2001: Odissea nello spazio.

Ashes to Ashes
Ingejan Lighthart Schenk / Paesi Bassi / 2016 / 11’
Una commedia surreale che immerge lo spettatore nella storia di una famiglia disfunzionale: dalla prospettiva dell’urna contenente le ceneri del defunto nonno, si incontra il colorito mondo familiare, i cui membri sembrano persi nella sua personale realtà

 

Info:

www.milanofilmfestival.it
info@milanofilmfestival.it
T +39.331.1474215

Programma completo disponibile su: www.milanofilmfestival.it

By | 2017-10-06T15:14:53+00:00 6 ottobre 2017|News|